{"id":93,"date":"2013-05-12T23:22:44","date_gmt":"2013-05-12T21:22:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.efisiopisano.it\/wordpress\/?page_id=93"},"modified":"2013-11-28T17:20:17","modified_gmt":"2013-11-28T16:20:17","slug":"su-di-noi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/?page_id=93","title":{"rendered":"l&#8217;artista."},"content":{"rendered":"<h4 class='bottom-pad'> Efisio Pisano<strong> <\/strong><\/h4>\n<address>22 maggio 1951 &#8211; 19 aprile 2012<\/address>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"one-third\">\n<p>\u00c8 il 1951 quando a Villacidro, paese di ombre e streghe, nasce Efisio Pisano: tra i suoi monti, le sue vallate e i suoi angoli di paradiso trascorrer\u00e0 la sua infanzia e la sua adolescenza. Frequenta l\u2019istituto tecnico di Guspini, a pochi km da casa sua.<\/p>\n<p>Una volta diplomato il suo futuro pare delinearsi chiaramente: un lavoro stabile, una casa, le radici che si insinuano profonde nella terra sarda. Cos\u00ec non sar\u00e0, con in mano una valigia verde e i suoi occhi cristallini decide di partire, di far volare in alto i sogni e di inseguirli: \u00e8 Milano la sua terra promessa, l\u2019arte il senso del suo andare. Qui tutto \u00e8 nuovo e profondamente diverso dalla sua realt\u00e0, colori, strade, grattacieli, volti, tutto \u00e8 nuovo, affascinante e duro allo stesso tempo. A Milano frequenta un corso di pittura presso il circolo \u201cIl Naviglio\u201d: \u00e8 il 1973 e inizia cos\u00ec la sua vita di artista. Trascorrono tre anni e decide di prendere di nuovo in mano la sua valigia verde, meta Torino e l\u2019Accademia Albertina.<\/p>\n<p>Delle innumerevoli forme in cui l\u2019arte si mostra \u00e8 la scultura quella che per Efisio Pisano diventa ragione di vita, linfa da cui attingere per ogni suo respiro, strada maestra su cui poggiare i suoi passi, a volte a fatica, altre con estrema leggerezza, sempre con passione e mai per abitudine.<\/p><\/div>\n<div class=\"two-third last\">&nbsp;<\/p>\n<div class='border media-container'><ul class='light slides' ><li><img src='http:\/\/www.efisiopisano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Efisio-Pisano.jpg' alt='Efisio-Pisano'><\/li><\/ul><\/div><\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<p>Il suo cammino da scultore lo riporta nella sua terra natia: \u00e8 qui ai piedi del monte Linas che nascono le sue opere, ma quando l\u2019aria diventa torrida, nelle estati quasi africane che la Sardegna conosce, cerca rifugio vicino alla brezza marina, a Portoscuso: qui la pietra si mescola con la sabbia e la bruma del mare ricopre tutto, come un ricamo fatto a mano.<\/p>\n<p>Sono tante le citt\u00e0 che ospiteranno le sue mostre, Cagliari, Ozieri, Olbia, Milano, Dorgali, Louviere (Belgio), Nuoro, Porto Torres, Berchidda e per finire la sua cittadina natia, Villacidro.<\/p>\n<p>Quando la sua vita sembra ormai affondata in quelle radici che lo avevano riportato a vivere nel suo paese, si apre per lui una finestra su un mondo nuovo, fatto di colori vivaci e musiche allegre: il Brasile si offre a lui con amore e lui con trasporto risponde. Le tracce dei lunghi mesi trascorsi in quella terra lontana si possono trovare nelle sue sculture, che mai come adesso esaltano la bellezza femminile, trasudano passione per la vita e celebrano la donna, come amante, amica, madre.<\/p>\n<p>Laddove le pietre non riescono a parlare con lui e per lui, Efisio Pisano decide di rivolgersi alla scrittura; la penna \u00e8 uno strumento che sente meno suo rispetto allo scalpello, ma usare le parole \u00e8, a volte, pi\u00f9 semplice che usare le pietre: scrive per raccontarsi, per sfogare silenzi sofferti o parole buttate al vento. Scrivere lo aiuta a sciogliere dei nodi che altrimenti resterebbero soffocati o che lo soffocherebbero, le parole si avvicinano l\u2019una all\u2019altra a ricomporre un mosaico che si era distrutto. Le sue parole sono raccolte in alcune opere: \u00a0<i>Scrivere con lo scalpello<\/i> viene pubblicata nel 1991 e <i>Diario di uno sconosciuto<\/i> nel 2000.<\/p>\n<p>A chi gli chiedeva da dove prendesse le idee per le sue sculture o per quello che scriveva risponde con una poesia:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>\u2026Vorrei non rispondere.<br \/>\n<\/i><i>\u00a0A quanto ne so poi non sono cose da prendere<br \/>\n<\/i><i>tutt\u2019al pi\u00f9 si trovano, o meglio arrivano da sole.<br \/>\n<\/i><i>Di preciso non ho mai capito cosa siano.<br \/>\n<\/i><i>Certo \u00e8 che non sono farfalle da rincorrere<br \/>\n<\/i><i>e da appuntare poi con spilli sulla fronte.<br \/>\n<\/i><i>N\u00e9 uccelli da ingabbiare nella testa o pesci<br \/>\n<\/i><i>colorati da tenere nel bid\u00e8\u2026<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli ultimi anni li trascorre nella casa progettata e costruita da lui stesso. In ogni angolo si celano segni della sua arte: i pilastri sono magnifici corpi di donne, i rubinetti becchi di uccelli esotici, le travi di legno sono abilmente lavorate.<\/p>\n<p>Lo si pu\u00f2 immaginare seduto nella sua veranda, il suo fedele cane che dorme ai suoi piedi, il verde dei suoi occhi riflesso nei monti della sua infanzia, con lo scorrere del fiume a cullare i suoi pensieri e le sue mani, stanche dopo tanto lavorare, poggiate sul grembo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Certe volte mi fa proprio incazzare. Con alcuni \u00e8 sempre pronto, prodigo e amorevole.<br \/>\n<\/i><i>Per me invece, che disperato lo prego e chiedo aiuto, non fa mai niente e anzi se la ride.<br \/>\n<\/i><i>\u00c8 sempre stato cos\u00ec con questo Dio che non mi d\u00e0 una mano e che non risponde.<br \/>\n<\/i><i>Il bello \u00e8 che dovr\u00f2 cavarmela da solo sino alla fine e sia che sia l\u2019inferno,<br \/>\n<\/i><i>il purgatorio o il paradiso, di sicuro dovr\u00f2 andarci con le scale<br \/>\n<\/i><i>e non certo con un comodo ascensore.<\/i><\/p>\n<p><i><\/i>Efisio Pisano<br \/>\n<em id=\"__mceDel\">Diario di uno sconosciuto<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 maggio 1951 &#8211; 19 aprile 2012 Il suo cammino da scultore lo riporta nella sua terra natia: \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-93","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/93","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93"}],"version-history":[{"count":59,"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/93\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105,"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/93\/revisions\/105"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.efisiopisano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}